16 settembre 2018

Il formato DWG

Qualche nozione da conoscere riguardo al formato dei file CAD più diffuso.

Quando è stata la prima volta che hai preso consapevolezza del fatto che esistessero diverse versioni del file DWG, ognuna apribile con una apposita versione di AutoCAD ?

Probabilmente quando ti è comparso un messaggio del genere:

Autodesk ha creato il formato DWG nel 1982, con l’uscita della prima release di AutoCAD.
Per essere precisi e per raccontare un po di… preistoria, il formato era definito già nel software CAD Interact che uno dei soci fondatori di Autodesk  - Mike Riddle -, aveva portato con se come ‘dote’ al fine di implementarlo e commercializzarlo nella nascente Autodesk.

In breve tempo il formato DWG si è imposto come uno standard e non c’è software CAD che non apra o non crei file in questo tipo.

Da allora si sono succedute ben 20 diverse versioni di file DWG.
Questo è dipeso dalla necessità di memorizzare nuovi tipi di oggetti e strutture di dati, migliorare le prestazioni e le dimensioni del file e, anche, di rompere le scatole a coloro che possedevano una versione del software troppo vecchia ed indurlo così ad acquistarne una nuova.

La tabella seguente riassume la cronologia delle versioni del DWG e da quale release/versione del programma è utilizzata.

Versione Codifica interna Versione di AutoCAD
DWG R1.0 MC0.0 Release 1.0
DWG R1.2 AC1.2 Release 1.2
DWG R1.40 AC1.40 Release 1.40
DWG R2.05 AC1.50 Release 2.05
DWG R2.10 AC2.10 Release 2.10
DWG R2.21 AC2.21 Release 2.21
DWG R2.22 AC1001, AC2.22 Release 2.22
DWG R2.50 AC1002 Release 2.50
DWG R2.60 AC1003 Release 2.60
DWG R9 AC1004 Release 9
DWG R10 AC1006 Release 10
DWG R11/12 AC1009 Release 11,  Release 12
DWG R13 AC1012 Release 13
DWG R14 AC1014 Release 14
DWG 2000 AC1015 2000,2000i,2002
DWG 2004 AC1018 2004,2005,2006
DWG 2007 AC1021 2007,2008,2009
DWG 2010 AC1024 2010,2011,2012
DWG 2013 AC1027 2013,2014,2015,2016,2017
DWG 2018 AC1032 2018,2019

Osservando questa tabella si comprende perché, nel comando SALVACOME, i formati disponibili non siano organizzati secondo una sequenza progressiva (in base alle release del software) ma in gruppi (in base ai diversi formati del file DWG).

La compressione

Nella versione DWG 2004 fu introdotta anche la compressione dei dati al fine di ottenere file DWG di dimensioni più piccole.

Da questa versione, comprimendo un file .DWG in uno .ZIP , non si ha una concreta riduzione della dimensione.

Per fare un esempio: un file salvato nella versione 2018 che è grande 3MB, salvato in formato 2000 diventa 5MB, ecco il dettaglio:

Versione file
Dimensione

file .Dwg
Dimensione file 
compresso .Zip
Riduzione in %
DWG 2018 
3617KB
3156KB
12,75%
DWG 2000 
5602KB
2821KB
49.65%

Una compressione in ZIP è più efficace sul file in versione DWG 2000 che in quello DWG 2018.

Questo risultato porterebbe a pensare che, se si archiviassero al termine del lavoro i file in formato ZIP, sarebbe più conveniente averli in formato DWG 2000. Si otterrebbe una riduzione di spazio occupato di circa il 37% (49.65 - 12.75).

Le anteprime del DWG

Un elemento che concorre, sebbene marginalmente, ad incrementare le dimensioni del file è l’anteprima.
Per anteprima si intende la piccola immagine raster che viene codificate all'interno del file DWG allo scopo di mostrare rapidamente il contenuto del file.

Quando occorre fornire all’utente delle informazioni sul contenuto del file, usare una anteprima (una immagine di pochi kb) è molto più rapido che non interpretare l’intera codifica del formato vettoriale del file DWG.

La codifica dell’immagine, tra l’altro, viene salvata nella parte iniziale del file DWG così da evitare che un programma debba leggere tutto il contenuto del file.

Per questo motivo capita, a volte, che in presenza di file DWG danneggiati ed illeggibili l’anteprima sia visibile, proprio perché memorizzata nella parte iniziale del file e non influenzata da dati corrotti.

L’anteprima è dunque una ‘fotografia’ (uno snapshot) dell’area grafica attiva al momento del salvataggio o della chiusura del file e può essere salvata a varie risoluzioni.
Nella versione recenti di AutoCAD da un minimo di 64x64 pixel a un massimo di 2560x2560 pixel (dipende dalla impostazione della variabile THUMBSIZE).

In formati di file più vecchi il massimo consentito era invece 256x256pixel (DWG 2010).
Se si volessero creare dei DWG senza l’anteprima bisognerebbe impostare la variabile THUMBSAVE a 0.

Scoprire la versione del file

Per scoprire in quale versione è stato salvato un determinato file DWG ci sono vari metodi:
  • leggere sulla linea di comando il messaggio all'apertura del file (se lo si riesce ad aprire...) “Apertura di un file nel formato AutoCAD 2007/LT 2007. Rigenerazione modello in corso.”
  • usare il comando CONVERTIDWG, dopo aver aggiunto i file alla lista, nella scheda ‘Tabella file’ c’è una apposita colonna:’Versione
la finestra del comando Conertidwg
  • far visualizzare il tooltip in Explorer 
il tooltip in Esplora risorse che appare spostando la freccia del mouse sul file
  • aprire con Blocco Note (o con un altro editore di testi) il file DWG e leggere i primi 6 caratteri, dove è riportata la codifica interna della versione (vedi  tabella precedente).
aprendo il DWG con Blocco Note i primi 6 caratteri indicano la versione

Salvare in un formato precedente

I CAD offrono la possibilità di retro-salvare un file DWG (con SALVACOME) permettendo di scegliere la versione desiderata.

Nel comando OPZIONI - scheda ‘Apri e Salva’ - si può stabilire il formato che sarà utilizzato per i normali salvataggi.

Attenzione al comando MBLOCCO: la versione di salvataggio del file non è governata dall'impostazione selezionata con il comando 'Opzioni / Apri e Salva'.

Le ultime versioni di AutoCAD consentono di creare al massimo una versione di file
DWG R14 (per AutoCad R14 / LT98 / LT97) , se si volesse andare ancora più indietro bisognerebbe scegliere il formato DXF, per ottenere DWG R11/R12.

Quando non si riesce ad aprire il file DWG

Un messaggio come questo:
il messaggio all'apertura del file
indica che il file che si sta tentando di aprire è stato salvato in un formato creato da una versione successiva al CAD in uso.
L’unica maniera per riuscire ad aprirlo è convertirlo in una versione compatibile con quella del CAD in uso.

Tra i tanti programmi disponibili consiglio l’ottimo programma freeware di ODA (Open Design Alliance) ‘ODA file converter’ per eseguire la conversione di formato anche su più file alla volta.

Perché un disegno non è originale

Da più di 10 anni a questa parte è stato introdotto il concetto di ’DWG Originale’ o TrustedDWG.
Ma cosa significa? Esiste forse il DWG falso ?

Tutto risale al 2007 quando Autodesk, per fronteggiare la crescente concorrenza di altri CAD che utilizzavano il DWG come formato standard, cercò di registrare la sigla DWG e far passare il concetto che il tutto era un “ambiente tecnologico” proprietario per archiviare i dati di progettazione.

La battaglia legale per registrare il marchio non ha avuto successo e quindi ad Autodesk non è restato altro che segnalare all'utente quando era in presenza di un disegno non creato da prodotti Autodesk.
Una maniera ‘elegante’ per dire che i DWG nel formato originale ed esenti da errori sono quelli prodotti dai software Autodesk e riaffermare così la paternità del formato DWG.

Concretamente questa segnalazione si manifesta con una serie di messaggi all'apertura del file;
il messaggio all'apertura del file
e dalla comparsa dell’icona nella riga di stato in basso a destra.


Tramite la variabile DWGCHECK si può disabilitare la visualizzazione della finestra che, nel caso si debbano aprire numerosi file prodotti dal altri CAD, potrebbe essere davvero noiosa.
Il valore da assegnare è 0, che inibisce la visualizzazione di messaggi sia su linea di comando che tramite finestra di dialogo. Per mantenere un minimo di controllo è forse meglio settare il valore a 2, che abilita solo il messaggio sulla linea di comando:
messaggio all'apertura del file

Le varianti del DWG

Sebbene abbiano estensioni diverse il loro formato è sempre DWG:
  • i DWT (T sta per Template) sono i disegni ‘prototipo’ per la creazione di un nuovo disegno;
  • i DWS (S sta per Standard) sono invece i disegni che sono utilizzati per definire gli Standard di disegno (layer, stili di quota, tipi di linea e stili di testo).
Grazie al semplice cambio di estensione, Autodesk ha introdotto delle ‘varianti’ di file che è difficile confondere con i normali DWG.

Assegnare una password al DWG

Con il formato DWG 2004 Autodesk ha reso possibile applicare  una password per  l’apertura del disegno. Questa funzionalità è stata resa disponibile fino ad AutoCAD 2015, dalla 2016 è stata rimossa.
L’algoritmo di criptazione (Crittografia RC4) è stato giudicato molto debole.
la finestra di dialogo che richiede la password per l'apertura del disegno
Chi utilizza comunque le vecchie versioni del software può continuare ad impostarla, l’importante è che il formato di salvataggio del file sia dal DWG 2004 in poi.


Il futuro del DWG

Delle innovazioni sostanziali al DWG e alla sua fruizione paradossalmente potrbbero arrivare a breve più da ODA che da Autodesk.

ODA è un consorzio di software house nato per fornire e garantire al settore CAD l'interoperabilità del formato .dwg. Il consorzio ha messo a punto vari SDK e API per la gestione del formato DWG che sono utilizzati da numerosi produttori di CAD.

Rumors fanno pensare che nei progetti di ODA ci sia la volontà di inserire una tecnologia di controllo della versione integrata che consente agli utenti di conservare la cronologia delle modifiche di un file .dwg per poter scorrere fra le varie versioni sino a ripristinarne - eventualmente - una vecchia, sempre nello stesso file DWG.

Altra innovazione , collegata alla precedente, potrebbe essere quella di permettere la modifica simultanea da parte di più utenti sullo stesso DWG, senza la necessità di tenerli bloccati (in sola lettura).

Nessun commento:

Posta un commento