30 giugno 2021

Il comando Conteggio di AutoCAD

una panoramica sul nuovo ed utilissimo comando per contare blocchi e geometrie introdotto con AutoCAD 2022 ... 

Siamo abituati, ogni anno,  nuova versione di AutoCAD con conseguente manciata di timide innovazioni. Quest'anno, con la 2022, c'è qualcosa di sostanzioso.

Mettiamo da parte i nuovi strumenti per la condivisione dei DWG sul cloud  (dai! mettete i Vostri files sui Nostri server!) e concentriamoci sull'utilissimo comando CONTEGGIO.

Finalmente un comando fatto davvero bene che, chi gestisce i disegni in maniera avanzata, si chiede come mai non sia stato realizzato prima.

A cosa serve Conteggio

Il nuovo comando serve a contare principalmente blocchi o altri oggetti tramite una interfaccia dedicata  interattiva. Con rapidità si riescono ad ottenere tabelle con il risultato dei conteggi.

Parallelalmente alla visualizzazione del conteggio degli elementi si hanno a disposizione strumenti di verifica della correttezza del conteggio, strumenti di ispezione di ogni istanza e strumenti per fissare il conteggio in un campo dati aggiornabile.

Conteggio è davvero affidabile grazie ad una gestione dell'errore (o presunto tale) che è importante tenere in considerazione per avere certezza sul risultato del conteggio.


Come funziona Conteggio

Per richiamare il comando CONTEGGIO si può selezionare la voce nella barra miltifunzione Vista/Tavolozze/Conteggio.

l'icona per l'avvio del comando Conteggio

Se si richiama il comando da tastiera sarà richiesto se selezionare degli oggetti o operare su tutti i blocchi:

Comando: CONTEGGIO
Selezionare oggetti di destinazione o [Elenca tutti i blocchi] <Elenca tutti i blocchi>:

Descriviamo la prima modalità, che è quella che si attiva anche da barra multifunzione:

Modalità Elenca Blocchi

Scegliendo questa opzione appare un pannello che elenca i blocchi rilevati nel disegno. 

Non appena si comincia ad interagire con i controlli posti in questo pannello, l'editor grafico di AutoCAD cambia:

  • l'area grafica viene contornata da un bordo azzurro
  • appare una piccola toolbar posta in alto al centro
  • tutto quello che non è un blocco viene messo in secondo piano con un colore più scuro.

Il pannello

Per ogni blocco è immediatamente segnalato il numero di istanze presenti. Sono conteggiate anche le istanze nidificate, blocchi contenuti cioè all'interno di altri blocchi.

Cliccando sulle intestazioni Nome e Conteggio è possibile ottenere un ordinamento crescente o decrescente delle voci.



La casella di testo Ricerca consente di filtrare i nomi visualizzati nel pannello.
Il lungo elenco si riduce mostrando solo i blocchi il cui nome contiene la sequenza di caratteri digitati.


Attributi

Se i blocchi hanno degli attributi (questo viene segnalato grazie ad una diversa iconcina) è possibile ottenere un report ancor più granulare selezionando gli attributi per discriminare tra le istanze di uno stesso blocco.

Tramite un clic destro sul nome del blocco appare un menu contestuale nel quale, tra l'altro, sono elencati i nomi degli attributi di quel blocco:

menu contestuale relativo ad una singola voce (blocco) dell'elenco

Selezionando l'attributo o gli attributi desiderati si aggiorna il conteggio nel pannello, mostrando con una struttura ad albero i valori degli attributi ed il numero di blocchi con quel valore di attributo. 

per il blocco lampada si seleziona il suo attributo CODART. Per quell'attributo sono presenti 3 valori diversi nel disegno. Per ognuno sono evidenziate le quantità

Come si vede nell'animazione, in tempo reale si ha un feedback visivo nell'area grafica riguardo ai blocchi selezionati.

Layer e scala dei blocchi

Nel menu contestuale descritto prima ci sono anche le voci: Layer, Scala e Stato specchio, è possibile quindi discriminare nel conteggio, nell'ambito di una stessa istanza di blocco, secondo il loro layer di giacenza, il fattore di scala o sono specchiate.

Campo dati per conteggio

Dal menu contestuale, che appare tramite click destro sul nome del blocco, è possibile inserire un Campo Dati collegato al conteggio di solo quel blocco. 

Gli errori / warning

Potrebbe accadere che nel pannello ci siano delle segnalazioni di potenziali errori che potrebbero inficiare il conteggio esatto dei blocchi.
Un triangolo giallo con punto esclamativo potrebbe apparire affiancato al nome del blocco se AutoCAD rileva che ci sono:
  • blocchi sovrapposti
  • blocco avente una geometria identica a un blocco con un altro nome
  • blocchi esplosi
Queste segnalazioni sono davvero utili. Chi lavora da anni con il CAD lo sa. Aiutano a non commettere errori ma sono anche orientate ad ottimizzare il disegno.

Ricercare poi la zona della sovrapposizione è molto facile: il blocco sovrapposto viene evidenziato in colore rosso e tramite menu contestuale ci si riporta immediatamente con lo zoom sul blocco incriminato, come si vede nell'animazione seguente.


Tabella dei blocchi

Una iconcina posta in alto a sinistra nel pannello ci fa accedere alla modalità di creazione della tabella.
Cliccandola appariranno delle caselle da spuntare al fianco di ogni nome di blocco.
In questa maniera è possibile selezionare quali blocchi includere nella tabella.

In questa fase è sempre attivo il campo Ricerca, per filtrare i blocchi in base al loro nome.

Terminata la selezione dei blocchi si attiva il pulsante Inserisci, posto in basso nel pannello.
Cliccando sul pulsante sarà richiesto il punto di inserimento della tabella che sarà composta da 2  colonne: Elemento e Conteggio.

Se per un blocco si sono abilitate delle discriminanti (attributi, layer, scala) nella tabella i blocchi saranno distinti elencando i valori discriminanti dopo il nome del blocco, separandoli con un ":"

Nell'animazione seguente si vede prima la creazione di una tabella relativa a 2 tipi di lampade e successivamente la creazione di una tabella che elenca - per una lampada - le quantità in base al diverso codice articolo (attributo CADART)


Blocchi dinamici

Conteggio conta anche i blocchi dinamici, permettendo la distinzione - nell'ambito ad una stessa istanza - in base ai valori delle sue proprietà dinamiche.

La toolbar

Contemporaneamente alla presenza del pannello di Conteggio, in alto al centro dell'area grafica, appare una piccola toolbar composta da 5 icone
la toolbar di Conteggio


le 2 frecce consentono di spostare la visualizzazione attraverso le istanze del blocco selezionato, avanti e indietro;

l'icona con la "i" cerchiata mostra nel pannello delle info aggiuntive relative al blocco selezionato.
In alternativa a questa icona può apparire il triangolo giallo con il punto esclamativo nel caso in cui si sia selezionato un blocco che presenta un errore.

La penultima inserisce un campo dati con conteggio delle istanze relative al blocco selezionato (il cui numero è mostrato a sinistra dopo la parola "Conteggio")

L'ultima icona, il segno di spunta, chiude la modalità di conteggio e ritorna al normale editor grafico.

Modalità seleziona target

Questa è la seconda modalità di utilizzo del comando che può anche essere invocata selezionando prima gli oggetti e poi, dal menu contestuale richiamato con click destro, la voce "Conteggio".

Sono ammessi nella selezione gli oggetti:

  • linee
  • cerchi
  • ellissi
  • archi
  • polilinee
  • quote
  • blocchi

non sono ammessi: testi, solidi, campiture, xrif.

In questa modalità il comportamento del comando è particolare:

- se si seleziona un elemento lineare descritto da 2 vertici (Polilinea o Linea) il comando conta tutte le Linee e Polilinee composte da 2 vertici presenti nel disegno, comprese quelle contenute nei blocchi.

- se si seleziona una Polilinea composta da 3 o più vertici il comando conta le Polilinee aventi la stessa forma e stesse proporzioni dei segmenti, anche in scala diversa.

Se si selezionassero contemporaneamente 2 linee, Conteggio ricercherebbe altre coppie di linee aventi le stesse lunghezze e lo stesso orientamento e le stesse posizioni reciproche... in pratica ricercherebbe un pattern , una forma.

Questa modalità del comando rappresenta lo strumento ideale per conteggiare degli aggregati (composti da blocchi o altre entità).

il diverso comportamento del comando con la selezione di 1 linea e la selezione di un 2 linee (pattern) discriminabile anche in base alla dimensioni (Scala)


Un esempio è quello mostrato nell'animazione seguente:
Quante scrivanie con al loro interno un telefono ci sono nel disegno ?

Entrambi gli oggetti sono blocchi, ed il comando Conteggio rileverà tutte le geometrie identiche (il telefono quindi deve trovarsi sempre nella stessa posizione rispetto alla scrivania)



Anche in questi casi il comando Conteggio segnala l'eventuale errore di oggetti sovrapposti.

Un utilizzo simile potrebbe diventare uno strumento di analisi del disegno da affiancare a ELIMINADUPLICATI.

Personalizzare CONTA

Una serie di variabili di sistema permettono di personalizzare il comportamento di Conteggio.

COUNTCHECK regola la maniera in cui Conteggio determina l'errore di blocchi sovrapposti. 

Se la variabile ha valore 2 saranno considerati sovrapposti al blocco anche blocchi aventi un altro nome con geometria identica e i blocchi esplosi.

COUNTCOLOR indica il numero del colore da utilizzare per evidenziare i blocchi selezionati nel pannello Conteggio.

COUNTERRORCOLOR indica il numero del colore da utilizzare per evidenziare i blocchi per i quali è stato rilevato un errore.

Il Campo Dati Conteggio

Il nuovo comando ha portato all'aggiunta di un nuovo Campo Dati omonimo. 

Le informazioni successive sono più tecniche ma servono a capire come funzioma questo campo dati che, probabilmente, in futuro potrebbe avere utilizzi più ampi.

La sintassi dell'espressione interna al campo non è ancora documentata ma, osservando la sua struttura, si notano 4 sezioni  :

1 {"countingArea":[],

2 "groupCondition":

    {"attributes":[],"parameters":[],"properties":[]},

3 "targets":["2B5","2B4"],

4 "type":"single"}

Nella sezione Targets sono elencati gli oggetti di riferimento (diversi dai blocchi) da conteggiare tramite i loro Handent (in questo caso 2).

"targets":["2B5","2B4"]

Ne consegue che la cancellazione dal disegno proprio di quegli oggette invaliderebbe il meccanismo del conteggio del Campo Dati.

Nella sezione groupCondition sono elencati 3 sotto gruppi:  

  1. attributes, contiene le etichette degli attributi da filtrare.
  2. parameters, contiene i nomi dei parametri dei blocchi dinamici da filtrare.
  3. properties, contiene le proprietà Layer, Scala, Mirror da filtrare.
Ad esempio questa 

{"countingArea":[],"key":{"attributes":[{"name":"CODART","value":"1234"}],"layer":"EL-LAMPADE"},"name":"LAMPADA INCASSO 24W","type":"block"}

è l'espressione per il conteggio dei blocchi che abbiano:
  • l'attributo "CODART" uguale a "1234"
  • il LAYER di giacenza uguale a "EL-LAMPADE"
  • il nome del blocco uguale a "LAMPADA INCASSO 24W"
La comprensione di questa sintassi può essere molto utile per creare, tramite linguaggi di programmazione, campi di Conteggio personalizzati bypassando il comando Conteggio.


Conclusioni

Il comando è davvero potente. L'interfaccia sobria ed intuitiva consente di filtrare con facilità i conteggi in base ai valori degli attributi.

La segnalazione dei potenziali errori e la loro ispezione immediata sono strumenti che aumentano la produttivita, così come la creazione di una tabella riassuntiva generata con una manciata di click.

Cosa manca? Secondo me ci vorrebbe un meccansimo per delimitare l'ambito spaziale in cui effettuare il conteggio, un interruttore On/Off per il rilevamento dei blocchi nidificati (che in certi casi non serve computare) ed infine la gestione dei riferimenti esterni (Xrif) per il computo dei blocchi in essi contenuti.

Per chi, nell'ambito del proprio tipo di lavoro è costretto a conteggiare elementi nei propri disegni, Conteggio è un valido motivo per effettuare l'upgrade da una precedente versione di AutoCAD.


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