Piccole novità nella nuova release. Spicca tra tutte il rilevamento di potenziali istanze di blocco con attributi...
Cerca e converti
Ora riesce a considerare le varianti di testo della geometria selezionata come dei potenziali Attributi di blocco. Questo consente di creare più istanze dello stesso blocco ma con valori di attributi diversi.
Nel pannello di conversione adesso viene proposta una miniatura del blocco da creare con la variante del testo.
Nello stesso pannello si accede alla sezione per definrire l'etichetta (TAG) dell'attributo cliccando su "Definisci tag di attributo". Ci saranno tante etichette quanti sono i testi selezionati.
Il comando richiede la selezione di una geometria per la quale cercherà delle istanze nell'ambito del disegno. In un editor di revisione saranno evidenziate quelle rilevate potendo zoomare su ognuna di esse. Il pulsante azzurro Converti avvia la procedura di conversione in blocco.
Nell'animazione seguente si vede come ottimizzare il disegno trasformando i simboli di quota con i testi in blocchi con attributi.

come si vede dalla barra degli strumenti di revisione si può:
- Visualizzare il numero totale di istanze corrispondenti
- Passare all'istanza precedente o successiva nel disegno
- Regolare i filtri per includere blocchi esistenti e/o varianti di testo
- Convertire in blocco
Di CERCAB esiste anche la modalità da prompt di comandi: -CERCAB (Sostituisce -CONVERTIB)
A questo comando sono legate 2 variabili di sistema:
TEXTTOATTRIBUTE che, in caso di selezione dei testi, se questa variabile ha valore 0 allora i testi saranno considerati semplici testi. Se la variabile invece ha valore 1 i testi saranno considerati come potenziali valori di attributo.
BSEARCHINCLUDEEXISTINGBLOCKS - Questa variabile sostituisce BCONVERTINCLUDEEXISTINGBLOCKS e controlla se le istanze di blocco esistenti vengono selezionate di default dal comando CERCAB.
Rileva e Converti
Il comando RILEVA è stato rinominato in RILEVAB. Questo comando utilizza il machine learning per identificare e raggruppare oggetti simili in un disegno al fine di convertirli in blocchi.
Il file viene inviato ai server di Auodesk per l'elaborazione.
In questa versione, Autodesk dichiara di aver migliorato la capacità di rilevamento di elementi classificabili come istanze di uno stesso blocco.
E' stata aggiunta la possibilità di cambiare e/o modificare l'istanza primaria, aggiungendo e/o rimuovendo oggetti.

C'è da dire che questo comando continua ad essere "in fase di sviluppo", viene pertanto considerato da Autodesk come una anteprima tecnica i cui risultati possono ancora essere fallaci.
Dalle prove che ho effettuato il comportamento del comando è un po' rigido, cioè, solo dopo che ho impostato con il comando DWGUNITS le unità del disegno ha rilevato correttamene alcuni potenziali blocchi.
Il comando attualmente è ottimizzato per riconoscere alcuni oggetti architettonici come :
- Porte a battente singolo
- Porte a battente doppio
- WC
- Vasche da bagno
- Orinatoi
Scelta Layer per LINEASSE e CENTRO
La variabile di sistema CENTERLAYER , cioè quella che determina il nome del layer che deve ospitare gli assi e i simboli dei centri, adesso è accessibile anche da barra multifunzione oltre che da linea di comando.
![]() |
il nome di layer per ospitare gli assi scelto dalla lista di layer del disegno |
In aggiunta i 2 comandi LINEASSE e CENTRO hanno al loro interno una opzione per impostare il layer.
![]() |
il prompt del comando CENTERMARK (Centro) con l'opzione layer |
Immagini raster caricate in background
Sono state migliorate le prestazioni in fase di apertura di disegni contenenti Immagini raster. Vengono ora caricate in background, in maniera asincrona mentre il file di disegno viene aperto per migliorare le prestazioni.
Questo comportamento è controllato dalla variabile di sistema IMAGEASYNC.
Con il valore pari a 0 le immagini sono caricate in modo sincrono.
Con il valore pari a 1 le immagini sono caricate in modo asincrono e possono migliorare le prestazioni di apertura dei file di disegno.
Un nuovo comando IMAGEASYNCWAIT assicura che le immagini raster caricate in background durante l'apertura del file siano complete prima di procedere con le altrre operazioi di disegno.
Miglioramenti a Markup Assist
Markup Assist ora può rilevare testo, barrature e markup di contorno (che possono essere inseriti come revcloud) nei PDF importati e sincronizzati da Autodesk Docs.
Markup Assist ora può rilevare i markup su un PDF che non siano stati creati in Autodesk Docs.
Quando si importano markup da Autodesk Docs, il nome predefinito della traccia associata ora contiene il nome del PDF e un numero di versione.
Altri miglioramenti
Testo GPU: l'effetto di selezione del testo GPU è stato migliorato per migliorare la qualità di visualizzazione.
Nella finestra di dialogo Prestazioni grafiche il nuovo controllo - se attivo - migliora la visualizzazione dei font TrueType durante l'utilizzo dell'accelerazione GPU.
Questa ottimizzazione è disponibile solo in modalità avanzata DirectX 12.
Stili di visualizazione FAST: Sono stati aggiunti due nuovi stili visivi con supporto FASTSHADEDMODE: Nascosto e Concettuale.
Come è evidente sono disponibili quando la variabile FASTSHADEMODE è attiva. Ricordiamo che serve ad aver benefici nella visualizzazione di modelli 3D di grandi dimensioni.
Nel pannello Activity Insghts è presente una nuova sezione chiamata "Cosa è cambiato" che fornisce una panoramica delle modifiche apportate rispetto alle ultime attività salvate.
Questo sezione fornisce un riepilogo delle modifiche apportate durante ogni sessione di modifica ed è legato al disegno, non ai singoli utenti, quindi tutti i collaboratori AutoCAD che lavorano sul disegno possono creare e visualizzare gli stessi dati.
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