13 marzo 2019

Variabili di sistema (I)

Le variabili di sistema, tanto utili quanto sconosciute. Sono numerosissime e non è facile ricordare sempre la loro funzione. In questo articolo, con l'aiuto delle immagini, ne descrivo alcune.



I testi e le immagini di questo articolo sono una riproposizione di quanto pubblicato nel canale Telegram (https://t.me/cadsemplicelegato a questo blog nel corso di questo primo anno.

Scopriamo o riscopriamo  - se già le conosciamo - alcune variabili del CAD, utili per risolvere rapidamente problemi o impostare i settaggi desiderati senza vagare tra i menù e finestre di dialogo del comando Opzioni.

Una breve carrellata supportata da immagini che, sono certo, aiuteranno a far comprendere meglio le loro funzioni.

LAYLOCKFADECTL

Regola il livello di dissolvenza degli oggetti (diventano più scuri cioè) posti su layer bloccati.
Con il valore di 0 gli oggetti non sono sfumati.
Aumentando il valore da >0 fino a 90 si ottiene una dissolvenza sempre maggiore.
a sinistra il disegno con LAYLOCKFADECTL = a 0, a destra con il valore 70

MENUBAR

Attiva o disattiva la visualizzazione della barra dei menù. Utile per recuperare dai menù a tendina qualche vecchio comando che non si riesce a ritrovare nei Ribbon.
Con valore 0 la barra dei menù è nascosta, con 1 è visibile.
nel riquadro giallo la barra dei menu resa visibile grazie a MENUBAR = 1


HALOGAP / VSHALOGAP

Se diverso da 0 applica uno spazio vuoto (gap) tra i bordi degli oggetti 3D che nascondono e quelli nascosti.
Maggiore è il valore e maggiore è lo spazio. Apprezzabile SOLO dopo aver attivato il comando Nascondi.
Per le viste 3D con ‘Stili di vista’ usare VSHALOGAP



CURSORSIZE

Permette di impostare la dimensione del puntatore a croce. Valori ammessi da 1 a 100. Con il valore di 100 il puntatore a croce viene visualizzato a schermo intero.
Quando è esteso al massimo è utile per collimare ‘al volo’ l’allineamento di parti distanti del disegno.
le diferenti dimensioni del cursore grazie al valore di CURSORSIZE



SAVETIME

Imposta l’intervallo di tempo per eseguire un salvataggio automatico. Il valore da immettere rappresenta i minuti.
Con valore 0 il salvataggio automatico è disabilitato.

Regolazione da fare ‘al volo’, abbassando l’intervallo quando si sta disegnando qualcosa di importante e aumentandolo quando il programma impiega troppo tempo per salvare il file (e si ha fretta….) rallentando la fase di editing.

FILETABPREVIEW

Spostando il mouse sulle Tab - relative ai disegni aperti - che sono poste sotto i ribbon, viene visualizzato un menu che elenca i nomi dei layout presenti in quel disegno.

Se la variabile Filetabpreview ha valore 1, anziché 0, al posto dell’elenco dei nomi saranno visualizzate delle anteprime dei layout.


PDMODE

Cambia il tipo di rappresentazione di un oggetto Punto.
I valori ammessi sono: 1, 2, 3, 4, 32, 33, 34, 35, 36, 64, 65, 66, 67, 68, 96, 97, 98, 99 e 100.
Il valore 0 rende il punto invisibile.

Variabile utile per commutare rapidamente la visibilità dei Punti, passando da 0 ad un altro valore o viceversa.
le varie forme dei PUNTI che assumono al variare della variabile PDMODE


LAYERDLGMODE

Imposta il tipo di interfaccia grafica del comando Layer.

Se il valore è = a 0 si utilizzerà la vecchia finestra (comando LAYERCLASSICO).
Se il valore è = a 1 si utilizzerà la nuova finestra a scomparsa e ancorabile.

ROLLOVERTIPS

Se il valore di questa variabile è uguale a 1, passando con il cursore sugli oggetti viene mostrato una finestra che evidenzia alcune proprietà dell’oggetto.
Con il valore uguale a 0 la finestra è disabilitata.
la finestra con un set di

STARTMODE

Quando il valore di questa variabile è uguale a 0 AutoCAD si avvia senza visualizzare la scheda Inizio.

Se il valore è uguale a 1 l’interfaccia viene invece visualizzata.

Per vedere gli effetti di questa variabile occorre riavviare AutoCAD.

A proposito della scheda Inizio ricordate che esiste anche il comando VAIASTART (GOTOSTART in inglese) per passare dal disegno corrente alla scheda Inizio.
la differente pagina di avvio con STARTMODE (valido solo per AutoCAD)


ZOOMFACTOR

Questa variabile controlla il livello di ingrandimento della vista corrente quando la rotellina del mouse ruota in avanti o all'indietro (zoom in e zoom out)

Accetta valori compresi tra 3 e 100.

Più alto è il valore più con un giro di rotellina si ingrandisce (o rimpicciolisce) la vista corrente.

XDWGFADECTL

Imposta il livello di sfumatura degli XRIF all'interno del disegno.

Aumentando il valore della variabile, da 1 fino al massimo di 90, si 'alleggeriscono' progressivamente le tinte dei colori dell'XRIF, facendolo percepire quasi come un oggetto trasparente.

Questa impostazione ha valore solo nell'area grafica e non in stampa.

Con un valore di 0 la rappresentazione degli XRIF non è sfumata.
la diversa sfumatura del XRIF grazie a XDWGFADECTL

PROXYNOTICE 

Per disabilitare la visualizzazione di questo tipo di messaggi, impostare la variabile PROXYNOTICE su 0

Un messaggio come questo avvisa l'utente che nel disegno sono presenti degli oggetti 'customizzati' o strutture di dati, creati dai prodotti verticali AutoCAD e da programmi di terze parti.

Questi oggetti non possono essere correttamente interpretati da AutoCAD e vengono trattati come PROXY OBJECT.

La finestra offre 3 opzioni per scegliere il tipo di visualizzazione da adottare per questi oggetti.

OSNAPZ

Se il valore di questa variabile è pari a 0, tutti i punti rilevati con l’OSNAP su oggetti saranno restituiti con una coordinata Z pari a quella del punto selezionato.

Se il valore è uguale a 1, tutti i punti rilevati con l’OSNAP su oggetti saranno restituiti con una coordinata Z pari a quella del valore corrente della variabile ELEV (di default 0).

Commutare il valore di questa variabile può essere utile quando ci si trova a dover ‘ricalcare’ oggetti esistenti i cui punti possono avere una elevazione Z maggiore di zero e si vuole garantire che il risultato del ‘ricalco’ sia invece tutto alla stessa quota, sullo stesso piano.
OSNAPZ rileva o no la Z dei punti immessi

HPDLGMODE

Impostando questa variabile = a 1 si impone che il comando TRATTEGGIO (Hatch) visualizzi subito la finestra di dialogo dei parametri del tratteggio, senza richiedere la selezione di punti interni ad aree… come succedeva nelle vecchie versioni di AutoCAD.

MIRRHATCH

Una variabile importante soprattutto per chi si occupa di disegno meccanico: MIRRHATCH.

Quando ha valore 0 la direzione delle campiture che vengono specchiate tramite il comando Specchio resta la stessa dell'oggetto sorgente.
il diverso comportamento delle cammpiture specchiate grazie a  MIRRHATCH


SNAPANG

Questa variabile memorizza il valore dell’angolo di rotazione del puntatore rispetto all’UCS corrente.

Non è che l’informazione sia esaltante… ma se si pensa che il valore dell’angolo lo si può specificare tramite l’immissione di 2 punti ci si rende conte della comodità che può offrire.

Ideale per allinearsi rapidamente con oggetti non ortogonali presenti nel disegno.

Per rimettere il puntatore nella posizione originaria immettere il valore di angolo pari a 0.
bastano 2 click per cambiare la rotazione del cursore, grazie a SNAPANG


HIDETEXT

Se attiva (valore a 1) i testi bidimensionali sono considerati nel calcolo delle linee nascoste (comando Nascondi).
il diverso valore di HIDETEXT fa analizzare o meno i testi nella rimozione delle linee nascoste



I testi e le immagini di questo articolo sono una riproposizione di quanto presente nel canale Telegram   (https://t.me/cadsemplicelegato a questo blog pubblicati sul canale nel corso di questo primo anno.

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